Comune di Savignano sul Panaro

Procedimento unico autorizzatorio regionale - informazioni sul procedimento

Uffici e servizi comunali

Procedimento unico autorizzatorio regionale - informazioni sul procedimento - Comune di Savignano sul Panaro - Uffici e servizi comunali - Ambiente - Discarica Valsamoggia

Il Provvedimento autorizzatorio unico regionale è disciplinato dall'art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006, recepito a livello regionale dalla L.R. n. 4/2018.

L'istanza di avvio del procedimento per

REALIZZAZIONE DI UN PARCO TECNOLOGICO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI CONTENENTI AMIANTO (DISCARICA PER RIFIUTI NON PERICOLOSI, DI CUI ALL'ART. 6 COMMA 4 DEL DM 27/09/2010 E S.M.I., SOTTOCATEGORIA DISCARICA PER RIFIUTI INORGANICI A BASSO CONTENUTO ORGANICO O BIODEGRADABILE, AI SENSI DELL'ART. 7 COMMA 1 LETT. A) DEL MEDESIMO DM, CON ANNESSO IMPIANTO DI SPERIMENTAZIONE CONSISTENTE NELL'INERTIZZAZIONE DI RIFIUTI A BASE DI AMIANTO MEDIANTE TRATTAMENTO TERMICO CON MICROONDE) PRESENTATO DA UNIRECUPERI S.R.L. LOCALIZZATO IN LOC. CASTELLO DI SERRAVALLE NEL COMUNE DI VALSAMOGGIA PROV (BO)

è stata presentata in data 23/07/2020 da UNIRECUPERI s.r.l., con sede a Reggio Emilia, in via Meuccio Ruini 10, P.I.: 01846090353.

In data 7/8/2020 ARPAE - Area Autorizzazione e Concessioni Metropolitana ha provveduto a comunicare il ricevimento dell'istanza a tutti gli Enti coinvolti nel procedimento, dando avvio alla fase di verifica di completezza prevista dall'art. 15 della L.R. n. 4/2018.

Il Comune di Savignano sul Panaro non è titolare di alcun procedimento incluso nel PAUR, ma è coinvolto nella procedura in quanto interessato dagli impatti del progetto.

Gli altri Enti coinvolti sono:

Comune di Valsamoggia

Città Metropolitana di Bologna

Unione Comuni Reno Lavino Samoggia

Provincia di Modena

ARPAE Autorizzazioni e Concessioni Metropolitana - Unità AIA

ARPAE Prevenzione Ambientale Metropolitana - Unità coordinamento IPPC Area Metropolitana

ARPAE - Area Prevenzione Ambientale Centrale Modena

AUSL - Distretto di Casalecchio

Soprintendenza Archeologica, belle arti e paesaggio per la Città Metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara

Autorità di Bacino Distrattuale del fiume Po

Regione Emilia Romagna - Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile

Regione Emilia Romagna - Servizio Rifiuti

Consorzio della Bonifica Burana

Corpo dei Carabinieri Forestali - Stazione di Valsamoggia

L'Autorità competente è Regione Emilia Romagna - Servizio VIPSA

In esito alla verifica di completezza gli Enti coinvolti hanno formulato richieste di integrazione della documentazione necessaria all'attivazione del procediemtno, che ARAPE ha formalizzato al Proponente in data 7/9/2020.

Il Proponente ha risposto alla suddetta richiesta, mediante aggiornamento di alcuni elaborati e produzione di alcuni elaborati integrativi in data 6/10/2020.

In data 11/11/2020, ARPAE ha pubblicato sul BURERT il progetto e comunicato agli Enti coinvolti nel procedimento l'avvio della fase di partecipazione di cui all'art. 17 della L.R. 4/2018.

Durante questa fase, che ha la durata di 60 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione, chiunque può presentare osservazioni, inviandole in forma scritta a entrambi i seguenti Enti:

Regione Emilia–Romagna, Servizio Valutazione Impatto e Promozione Sostenibilità Ambientale

indirizzo postale: Viale della Fiera n. 8 – 40127 Bologna,

indirizzo di posta elettronica certificata: vipsa@postacert.regione.emiliaromagna.it

ARPAE AAC Metropolitana

indirizzo di posta elettronica certificata: aoobo@cert.arpa.emr.it

Le osservazioni saranno integralmente pubblicate sul sito web della Regione Emilia-Romagna (https://serviziambiente.regione.emilia-romagna.it/viavas)

Al termine della fase di consultazione, ARPAE convocherà tutti gli Enti interessati in una Conferenza di Servizi decisoria, che analizzarà il progetto proposto, le osservazioni perventute e formulate dagli stessi partecipanti alla Conferenza, le eventuali controdeduzioni prodotte dal Proponente e deciderà nel merito.

Il verbale conclusivo dei lavori della Conferenza di Servizi, sottoscritto da tutti gli Enti partecipanti, costituirà la base per la determinazione Regionale finale in merito al Provvedimento autorizzaziorio unico.

La durata dei lavori della conferenza di servizi è fissata in 120 giorni decorrenti dall'avvio dei lavori (prima convocazione).

 

Inserita il 11/11/2020 -- Aggiornata il 12/11/2020 ore 11:55 -- N° visioni: 536
Agenda
29 Giugno - 12 Luglio