Cimice dell'Olmo

CONOSCIAMOLA MEGLIO
Cos’è?
La cimice dell’olmo (Arocatus melanocephalus) è un piccolo insetto, più correttamente un emittero ligeide, da tempo presente nei nostri ambienti ma che negli ultimi anni si è fatto notare per la sua presenza massiccia, in particolare, nel momento in cui entra nelle abitazioni attratta da condizioni microclimatiche a lei più favorevoli.
Va sottolineato che
la cimice dell’olmo è un insetto innocuo:
non punge l’uomo e non è vettore di malattie;
non è dannosa nemmeno per le piante,
anche se causa un comprensibile disgusto nel momento in cui si appropria dei nostri spazi, infatti ama rifugiarsi negli armadi, negli angoli e nei letti e produce un caratteristico cattivo odore se molestata.
Cosa non fare
Benché la prima reazione sia utilizzare l’insetticida, non è opportuno farlo, poiché è perlopiù inefficacie: infatti esso colpisce solo gli insetti presenti nelle abitazioni, non argina la venuta di altri individui dall’esterno, producendo benefici solo temporanei.
Cosa fare
- Prevenire il loro ingresso con l’utilizzo di zanzariere a maglia fitta;
- Asportare gli insetti che entrano bagnandoli con un getto d’acqua e poi aspirandoli;
- Evitare trattamenti indiscriminati nelle aree verdi: infatti non esistono prodotti specifici e l’utilizzo di prodotti ad ampio spettro danneggia gli ecosistemi senza dare risultati apprezzabili.
Si possono fare trattamenti sulle piante?
Sulle piante gli insetticidi possono dare risultati solo se applicati a fine Aprile (nella stagione riproduttiva) oppure trattando i frutti dell’Olmo caduti a terra nella seconda metà di Maggio (contro le forme giovanili che stanno a terra).
Tra i presidi medico chirurgici utilizzabili si segnalano i piretroidi di sintesi (deltametrina, permetrina) da acquistare in formulazioni registrate per le piante ornamentali e da usare secondo etichetta.
Data ultima modifica: 18/03/2011 - N° visioni: 797 - Stampa